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La tajine di carne di Hanane

Hanane è nata in Marocco e vive qui in Corvetto con la sua famiglia da circa 10 anni. Ama cucinare e vuole condividere con noi una ricetta molto semplice e famosa in Marocco: la Tajine di carne. Il piatto andrebbe eseguito con la Tajine che è una pentola tipica marocchina in argilla o ceramica con una base ampia e poco profonda e il coperchio a forma di cono. Se non se ne possiede una o si hanno piastre ad induzione o elettriche (che non sono adatte per il Tajine) è comunque possibile utilizzare anche pentole che abbiamo comunemente in casa come ci ha mostrato Hanane.

Ricetta

Ingredienti per 2/3 persone Ossobuco (600g); curcuma; zenzero in polvere; paprika; cannella; sesamo; sale; aglio (1 o 2 spicchi); prezzemolo; 1 cipolla; pepe nero; prugne secche (100g); mandorle (80-100g); 2 uova; zucchero.

Preparazione

In una padella con olio e uno spicchio d’aglio senza buccia mettere l’ossobuco e aggiungere le spezie: ½ cucchiaino di curcuma, ½ cucchiaino di paprika, ½ cucchiaino di zenzero; un pizzico di cannella e pepe nero. Cuocere a fuoco medio.

Nel frattempo tritare prezzemolo e cipolla che poi andremo ad aggiungere alla carne che intanto starà rosolando.

Prendere un altro pentolino con poca acqua a fuoco medio in cui mettere le prugne.

In un altro pentolino mettere due dita di olio in cui aggiungerò le mandorle per farle tostare.

Nel frattempo far bollire le due uova in un altro pentolino (o nello stesso delle prugne se non se non se ne vuole usare un altro) finché non saranno sode.

Tenere sempre sotto controllo la pentola con la carne, aggiungere dell’acqua e coprire con un coperchio.

Una volta che le mandorle saranno tostate (saranno più brune ma non troppo scure) metterle a parte in una ciotola.

Appena le prugne si saranno ammorbidite metterle in un pentolino a fuoco medio/basso per 10-15 minuti e aggiungere 1 cucchiaio di zucchero e un pizzico di cannella. Tenere sempre controllato per evitare che si bruci lo zucchero.

Quando saranno pronte passarle nel sesamo come se dovessimo “impanarle”.

Dopo 30/40 minuti sarà pronta anche la carne che possiamo mettere su un piatto.

Alla carne e al suo sughetto aggiungiamo le prugne, le uova sode che avremo tagliato a metà e le mandorle tostate. Possiamo anche aggiungere altro sesamo.

Consigli dello chef

È consigliabile accompagnare il piatto con del pane per poter gustare meglio il sughetto ottenuto…se è fatto in casa come quello che ci ha portato Hanane meglio ancora!

Si possono fare diverse versioni di Tajine ad esempio con pollo o verdure. Spesso questo piatto viene proposto quando arrivano ospiti a casa perché molto gustoso e non richiede tempi eccessivi di esecuzione. Può essere un piatto unico o un secondo.

Hanane e il Corvetto

Ci siamo conosciute grazie al Progetto QuBì che ha pensato a te per questa attività soprattutto per il tuo amore per la cucina. Come sei venuta a conoscenza delle iniziative del progetto Qubì?

Grazie ad un’amica ho saputo di alcune attività come ad esempio corsi sull’utilizzo del PC utili per la ricerca di un lavoro. Mi sono iscritta e ancora li frequento. Poi l’anno scorso mia figlia ha partecipato al centro estivo.

Ormai sono diversi anni che vivi in Corvetto: vuoi raccontarci qualcosa di te e che impressione hai del quartiere? ti sei sentita accolta?

Abito in Corvetto da 10 anni con mio marito e i miei 5 figli. Amo cucinare e ho trasmesso questa passione anche a mia figlia che ora lavora proprio in questo settore non lontano da dove abitiamo. Mi trovo bene in Corvetto e nel mio condominio, non ci sono mai stati conflitti e con alcuni ho stretto amicizia. In giro invece ho notato che le persone sono spesso un po’ fredde. Io comunque mi sento a mio agio e sicura qui anche per i miei figli: non ho mai provato paura o sensazione di pericolo nemmeno le sere in cui sono dovuta tornare a casa più tardi.

Qual è secondo te un aspetto positivo del quartiere?

Sicuramente la comodità: ci sono tanti mezzi di trasporto e molti negozi e servizi praticamente sotto casa.

Che cosa ti piacerebbe ci fosse in quartiere che adesso non c’è o c’è ma in modo non sufficiente?

Vorrei che ci fossero molti più corsi per le donne, per aiutarle ad entrare nel mondo del lavoro perché le donne hanno molte capacità da mettere a frutto ma c’è bisogno di un aiuto per poter rendere questi talenti più spendibili anche attraverso degli attestati. Ad esempio io amo molto la cucina e mi piacerebbe lavorare in quel settore ma allo stesso tempo mi sto informando anche per un corso di ASA/OSS.

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